
Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con la circolare “Disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo” ha stabilito che dal 1° gennaio 2017 è diventata obbligatoria la telematizzazione dei registri vinicoli. Le attività di cantina devono essere quindi trasmesse telematicamente al Sistema Informativo Agricolo Nazionale (o SIAN). Come conseguenza hanno cessato di esistere i tradizionali registri cartacei.
Entro quanti giorni registrare le operazioni di cantina e gli altri riferimenti normativi
Ogni tipologia di operazione deve essere registrata con una precisa tempistica. In più sono previste distinzioni tra aziende in base alla quantità prodotta e l’adozione o meno di sistemi informatici collegati direttamente al SIAN. Da notare anche che con la telematizzazione, la data di trasmissione effettiva al SIAN è registrata automaticamente dal portale del Ministero. Resta comunque l’obbligo per l’azienda in caso di verifica ispettiva, di mostrare “a prima richiesta” i dati non ancora trasmessi. Nel documento pubblicato dal Ministero e scaricabile più basso intitolato “Guida alla tenuta del registro telematico” a pagina 16 e 17 sono presenti le tempistiche previste per ogni tipo di azienda e tipo di operazione.
Il portale del SIAN
Il SIAN ha allestito un sito web che funge da collettore per la raccolta dei dati provenienti dalle aziende vinicole.
Su questo sito è possibile inserire i dati in due modalità :
- Manualmente: tramite alcuni form di immissione dati;
- Tramite webservice: trasferendo i dati in arrivo sotto forma di file opportunamente formattati.
Come avvengono le verifiche da parte degli organi di controllo ?
L’articolo 63 del Testo Unico (Coordinamento e programmazione dei controlli) prevede che nel Registro unico dei controlli ispettivi – RUCI – confluiscano tutti i controlli sulle imprese del settore vitivinicolo, a prescindere se siano o no imprese agricole. Il RUCI è un repository contenente i dati identificativi e salienti dei controlli ispettivi effettuati sulle imprese agricole e, dall’entrata in vigore della norma in esame, sulle imprese vitivinicole. Al momento, nell’archivio informatico fluiscono direttamente dai sistemi informativi dell’ICQRF (ICRF e Banca Dati Vigilanza) i dati dei controlli svolti dall’ICQRF e dagli Organismi di controllo. La consultazione immediata del RUCI è consentita al personale di tutte le amministrazioni, organi e organismi che effettuano i controlli sulle imprese agricole e sulle imprese vitivinicole. In sede di preparazione delle singole ispezioni i funzionari potranno verificare se sul soggetto da ispezionare siano state già operate ispezioni da parte di altri organismi di controllo.
Trasmissione di dati ad enti terzi ?
Per l’iscrizione nell’«Elenco degli organismi di controllo per le denominazioni di origine protetta (DOP) e le indicazioni geografiche protette (IGP) del settore vitivinicolo» gli organismi di controllo privati devono essere accreditati alla norma UNI CEI EN 17065/2012, le autorità pubbliche devono essere conformi ai punti 5.1, 6.1, 7.4, 7.6, 7.7, 7.8, 7.12 e 7.13 della stessa norma UNI CEI EN 17065/2012.
Cosa deve fare l’azienda per adeguarsi ?
Con queste premesse è ovvio che l’azienda deve organizzare le proprie procedure interne per fare in modo che le registrazioni siano coerenti sia dal punto di vista del contenuto che dal punto di vista della cronologia. I problemi che possono sorgere sono diversi e dovuti principalmente
- alla scarsità di personale amministrativo;
- alle differenti figure coinvolte nella compilazione dei registri (amministrazione e produzione);
- Alle tempistiche legate a determinate lavorazioni (ad esempio nel caso di pigiatura).
La nostra soluzione : Business 15GRADI telematico
Italsoluzioni è la prima azienda italiana che ha realizzato un portale per aiutare le cantine ad adeguarsi a queste nuove esigenze. Il portale si pone tra l’azienda ed il SIAN ed effettua gli stessi controlli formali prima dell’invio definitivo dei dati al Ministero. In questo modo l’azienda può accorgersi tempestivamente di eventuali anomalie e rettificare le informazioni diminuendo in modo significativo le correzioni. Il nostro portale può essere utilizzato sia da aziende non informatizzate che da quelle che già utilizzano un gestionale.
Business 15GRADI telematico per le aziende non informatizzate o con gestionali obsoleti
Il nostro portale prevede un inserimento manuale delle operazioni. Al termine dell’inserimento, l’utente richiede un controllo di validazione e il sistema verifica che i movimenti inseriti siano congrui. Solo in tale caso, l’operatore può richiedere la trasmissione delle movimentazioni al SIAN.
Business 15GRADI telematico in abbinamento a Business 15GRADI
Usato in abbinamento con il nostro Business 15GRADI, il portale Business 15GRADI telematico, esprime le sue massime potenzialità. L’azienda può continuare a gestire le proprie attività rilevando i dati di contabilità generale, ordini, logistica, vinificazione, imbottigliamento e commercializzazione, permettendo all’enologo di integrare manualmente tramite una comoda interfaccia web le operazioni ed affidando infine al portale Business 15GRADI telematico l’incombenza di controllare la correttezza dei dati prima della trasmissione al SIAN.
Ulteriore documentazione e depliant
Depliant Business 15GRADI telematico.
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