DSCR e crisi d’impresa

Con la riforma dell’ordinamento, che ha visto il nuovo D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 sostituire con il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (C.C.I.) la preesistente Legge fallimentare introdotta dal Regio decreto n. 267/1942, l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) ha assunto un ruolo chiave nella valutazione della solidità finanziaria delle imprese e della loro sostenibilità del debito.DSCR e crisi d'impresa La nuova normativa impone alle aziende di dotarsi di un assetto organizzativo idoneo a rilevare tempestivamente i segnali di crisi, spostando il focus sulla effettiva capacità di generare o assorbire risorse finanziarie e introducendo una serie di indici di allerta in grado di individuare in anticipo i rischi di insolvenza. Il nuovo modulo “DSCR e Crisi d’Impresa” del software gestionale Business Experience fornisce gli strumenti per il calcolo dell’indice DSCR attraverso l’utilizzo del cosiddetto “Metodo Diretto”. Il DSCR non quantifica solo l’ammontare del debito finanziario in rapporto al patrimonio netto, ma analizza, in prospettiva e dinamicamente, l’effettiva capacità di rimborso dell’azienda e la sua sostenibilità del debito. Il Patrimonio Netto, altro indice importante per verificare la solvibilità dell’azienda, è ricavabile dalla stampa di bilancio attraverso il modulo Contabilità Base di Business.

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